"1087 – I costumi della traslazione: ebrei, turchi ed armeni", mostra di costumi del secolo XI.

Effetti speciali quest’anno per l’inaugurazione della terza edizione della mostra “1087 – I costumi della traslazione” ideata e promossa dal giovane creativo barese Luigi Spezzacatene, titolare della sartoria teatrale Artelier.

La Sala Murat si trasformerà in un atelier medievale a partire dalle 18.30 di giovedì 6 Maggio – giorno dell’inaugurazione – e lo resterà fino al 19 Maggio.

Due settimane di esposizione incastonate nella più ampia cornice del “Maggio barese”, caratterizzate da orari di apertura a tempo pieno durante i giorni della festa di San Nicola e un programma fitto di altri appuntamenti.

“Questa iniziativa - sottolinea il direttore artistico - non nasce solo per condurre i visitatori alla scoperta dei costumi della società barese dell’XI secolo, quest’anno in particolare ebrei, turchi e armeni. Nasce piuttosto dall’esigenza di ripercorrere la cultura di un popolo da sempre vocato all’integrazione con i popoli al di là del mar Mediterraneo. Inoltre quest’anno abbiamo scelto di esporre la riproduzione dell’ Exultet I(una delle pergamene più antiche al mondo conservata nella nostra città), assieme all’Exultet II e al Benedizionale custoditi nel Museo Diocesano di Bari”.

È importante evidenziare come questo progetto oggi possa godere dell’apprezzamento delle più alte cariche istituzionali locali grazie a sinergie che si sono create in questi tre lunghi anni.

“1087” ha alle sue spalle una programmazione annuale, elemento che la rende unica nel suo genere e curata nei più piccoli dettagli, anche grazie alla consulenza storica del Prof. Nino Lavermicocca.

Elementi caratterizzanti di questa mostra sono la capacità di razionalizzare le risorse economiche e il forte legame con gli enti di formazione. Il contributo e la collaborazione con il territorio: Basilica Pontificia di San Nicola, Regione, Provincia e Comune di Bari, Camera di Commercio di Bari, Fondazione Lirico Sinfonica “Petruzzelli e Teatri di Bari”, Confartigianato, F.A.I. Bari, Ufficio Scolastico Regionale della Puglia. A questi si aggiungono realtà formative locali importanti come, primo fra tutti, l’IPSIA Santarella di Bari seguito dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Accademia di Belle Arti di Bari, la S.M.S. Carducci, la Scuola elementare Corridoni,, l’Istituto d’Arte, l’Istituto Alberghiero di Bari.

La collaborazione fra tutti questi attori ha reso possibile la realizzazione della mostra “1087 – I costumi della traslazione” che è una mostra “per e della città”.

Il programma stilato da Spezzacatene è ricco e condurrà i visitatori in un vero e proprio viaggio nella Bari Medievale.

Si inizia con l’inaugurazione del 6 Maggio alle 18.30 nella Sala Murat: gli avventori saranno accolti da ben quaranta timpanisti dell’Associazione Nicolaus e da due guardie normanne dell’associazione Historia.

Sabato 8 Maggio alle 18.30 si terrà, sempre nella Sala Murat, una conferenza sul cibo medievale e a seguire sarà possibile degustare piatti tipici medievali nella suggestiva cornice della Vallisa, il tutto curato da SlowFood.

Tornano anche quest’anno le “Osterie del Pellegrino”: dal pranzo del 6 alla cena del 9 Maggio nei ristoranti La Cecchina e Taverna Mercantile si potranno degustare menù tipici medievali, accompagnati da musica antica e letture sceniche.

Ufficio comunicazione e stampa

Artelier e “1087 – I costumi della traslazione”

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